Buon anno :-)

E’ iniziato il 2012! E’ tempo di buoni propositi che non siano i soliti “quest’anno imparo l’inglese” oppure “mi iscrivo in palestra”.  E’ tempo di buoni propositi diversi dagli anni scorsi, perché sembra che quest’anno l’Italia sia cambiata in pochi mesi più di quanto non abbia fatto in molti anni. E’ cambiato il governo, siamo tutti interessati alla finanza e allo spread, il dibattito politico televisivo ha abbassato il volume e a parte qualche sfogo di aggressività stiamo ascoltando dibattiti quasi eleganti tra persone che fino a ieri vivevano di insulti.Il cinepanettone ha dimezzato gli ascolti e gli spettatori dopo anni di indiscusso successo, i TG sembrano più intelligenti e persino le protagoniste di scandali dell’altro ieri hanno messo su famiglia.Non vorrei essere troppo ottimista o troppo superficiale, ma sembra che stia cambiando di colpo il tono di voce dell’Italia. Perfino il sito del governo usa una nuova sottile ironia al posto delle storielle da caserma a cui eravamo abituati.Poi all’improvviso un break pubblicitario mi riporta indietro come in un dibattito vecchio, a insegnarmi che ho bisogno quella marca per esistere e a chiedermi di credere che le camomille non siano tutte uguali. E’ tempo di buoni propositi per chi fa il nostro mestiere! Buon 2012 alla comunicazione: chissà che possa davvero essere il suo anno.