.stress da auto

Dopo anni into the wild, barba lunga e vita con la natura, un uomo torna nel mondo: dopo lupi e cerbiatti solo un’auto da ottantamila euro poteva svegliarlo di colpo dal suo torpore sociale. Una giovane coppia angosciata dall’idea di fare un bambino, compra un monovolume familiare perché tutto il resto può aspettare, ma l’auto è meglio sceglierla subito da vecchi, insieme alla cabina armadio. Siamo piccoli geni, abbiamo un alto quoziente d’intelligenza, ma quando cresciamo e ci lasciamo guidare dalla nostra vera natura, vogliamo un suv bianco, per poterlo finalmente lavare con il fango in un autolavaggio in centro. Non riusciamo a scappare dalla nostra storia, abbiamo paura di percorrere strade già tracciate e l’angoscia di scoprire nuovi sentieri.
Forse perché dopo aver imparato tutte le regole per non deludere le speranze degli altri, abbiamo davvero solo bisogno di dimenticarle.
(L’ultima non è stata una domenica senz’auto. Sarà per quello che stavo meglio domenica scorsa?)